Meno morti in Svervegia
Il Giappone, nella faccenda coronavirus, se la sta cavando egregiamente, eppure la bacata mente di alcune persone non è capace di dare credito dove credito è dovuto.
L'ultima moda adesso è diventata paragonare i morti per milioni nei Paesi dell'Asia Orientale per puntare il ditino su come Cina e Corea abbiano avuto meno vittime del Giappone. La parola d'ordine è lamentarsi per partito preso.
"Cina e Corea del Sud hanno meno morti per milione del Giappone" tuonano i nostri, italiani e non.
Curioso come si facciano continuamente le pulci, stracciando i maroni a ogni piè sospinto, ai dati giapponesi, mentre quelli cinesi vengano presi come oro colato. A dirla tutta la Cina per milione conta anche meno morti della tanto celebrata Nuova Zelanda. Avreste preferito passare questi ultimi quattro mesi in Cina o in Nuova Zelanda? Domanda trabocchetto: la Cina è enorme.
Al di là di ciò, sono impazzito io o le cose sono state trattate in maniera un "tantino" diversa sul continente? Ho vissuto in una dimensione parallela? Nell'Hubei 60 milioni di persone venivano chiuse in casa e i droni volavano a controllare che tutti indossassero le mascherine; in Corea i contagiati erano tracciati coi braccialetti (aprendo un dibattito sulla compatibilità di questa misura con le leggi sulla privacy).
Nel "fascista" Giappone invece siamo sempre stati liberi di farci i cazzacci nostri e di uscire quando ci pareva e di andare dove ci pareva, senza dover rendere conto a nessuno e senza temere multe o sputi dalle finestre (come accadeva in Italia, dove il jogging era diventato fuorilegge prima di essere fuorilegge). Contemporaneamente, una larga frangia di stranieri, quelli provenienti da Stati "democratici", chiedeva di violare la costituzione per assaporare un po' delle allegre misure Occidentali anche nell'arcipelago.
Si dimentica anche convenientemente che quasi il 30% della popolazione qui ha più di 65 anni, contro Cina e Corea, dove questa percentuale si aggira tra il 10 e il 15%. Non mi stupisce che ci sia stato qualche morto in più. Ma chi se ne frega? I dati demografici vengono tirati fuori solo quando si deve rompere le palle sull'invecchiamento della popolazione giapponese.
Dopo un lockdown che più soft non si può e pochissimi morti ci si aspetterebbe quantomeno che i rompipalle tacessero e infatti i più intelligenti sono spariti dalla circolazione (su Reddit, Facebook ecc). I meno intelligenti continuano imperterriti la loro crociata personale sviando l'attenzione: Pio d'Emilia invece di rileggersi i suoi post apocalittici di tre mesi fa si è messo a parlare di Cina o ha ritirato fuori la storia dell'Avigan. Gli piace vincere facile. Il resto degli scappati di casa ci racconta che in Svervegia e a Narnia ci sono stati meno morti per milione.
Coraggio: potete sempre sperare nella seconda ondata.